In tutto il territorio Nazionale vista la variabilità dell’ambiente in cui vive ed opera la moderna società, sia urbano che extraurbano, ma soprattutto in un ambiente alpino come il nostro, hanno determinato in caso di incidente di vario tipo e natura, scenari di riferimento spesso difficili nei quali operare, dove le attrezzature e le tecniche di intervento utilizzate da sempre dai Vigili del Fuoco risultano poco efficaci.

Per queste ragioni si è avvertita l’esigenza di elaborare ed adottare tecniche innovative di intervento inerenti le esigenze di soccorso dei Vigili del Fuoco.

Tali tecniche, che sono di derivazione Speleo Alpinistica e Fluviale, consentono, se adeguatamente acquisite, di aumentare il livello di sicurezza dei soccorritori e migliorare il servizio offerto alla popolazione. Il progetto prevede 4 tipi di qualificazioni distribuite su due livelli comprendenti ciascuno due fasi. (primo livello fase A, primo livello fase B, secondo livello fase A e secondo livello fase B)

Tale rivoluzione attualmente interessa non solo i Vigili del Fuoco italiani ma anche quelli di altre nazioni europee. 

Nel nostro Corpo è presente una squadra di vigili abilitati con tecniche SAF livello 1A, che effettua periodicamente addestramenti e manovre per aumentare sempre più il proprio livello di professionalità in caso di intervento tecnico. Oltre al corso di base tenuto dalla Scuola Provinciale Antincendi, alla nostra formazione collabora in modo molto attivo il gruppo di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Tione, anche in questo caso con esecitazioni periodiche lungo tutto il corso dell'anno.